Comunicati stampa

Un nuovo studio indipendente rivela il livello di deployment attuale dell‘Internet of Things (IoT) e la crescita futura all’interno delle aziende Global Fortune 2000

La nuova ricerca di VansonBourne, promossa da Software AG, vede il 25% degli intervistati ritenere l’IoT come la propria iniziativa più importante ma il 90% di essi incontra degli ostacoli nall’effettiva implementazione e crescita per mancanza di competenze

Reston, Virginia, martedì 9 ottobre 2018

Una nuova ricerca indipendente di VansonBourne promossa da Software AG (Frankfurt TecDAX: SOW) rivela che un quarto delle aziende Global Fortune 2000 ritiene l’implementazione dell’Internet of Things (IoT) come l’iniziativa più importante della propria azienda ma il 90% di essi incontra degli ostacoli nalla sua effettiva implementazione e crescita per mancanza di competenze interne in materia di IoT. La ricerca ha coinvolto 800 senior decision makers in campo IT e business di aziende con un fatturato annuo globale di minimo 500M di dollari di 13 paesi diversi in Nord America, Europa e Asia Pacifica. Gli intervistati fanno parte di aziende che stanno implementando piattaforme IoT e gli stessi hanno un certo livello di coinvolgimento e responsabilità nella selezione e nel mantenimento di queste soluzioni. La survey può essere scaricata cliccando qui.

Il 98% degli intervistati dichiara che la sua azienda sta già ottenendo un certo ritorno dagli investimenti in IoT ma l’89% crede ancora che si dovrebbe migliorarne l’approccio per incrementare ulteriormente il ROI. La maggior parte dei rispondenti afferma di aver ottenuto specifici benefici di business da implementazioni IoT tempestive: nello specifico il 39% di essi riporta aumenti nella capacità produttiva e maggiore soddisfazione dei clienti, mentre il 38% parla di decisioni di business prese sulla base di informazioni migliori. Gli intervistati con il livello di soddisfazione più elevato rispetto alle loro implementazioni IoT adottano un approccio ibrido – acquistando una piattaforma IoT da un vendor esterno e aggiungendovi poi personalizzazioni fatte in casa, il che dà loro la flessibilità di cui hanno bisogno all’interno del framework di una piattaforma affidabile.

Da questa analisi emerge come, secondo il 31% degli intervistati, l’ostacolo più grande all’effettiva implementazione dell’IoT sia la mancanza di competenze interne. Tra le altre barriere vi sono l’incapacità di gestire ed elaborare grandi volumi di dati (29%), problemi di integrazione (28%), troppi sistemi legacy (28%), l’incapacità di scalare il network per soddisfare le esigenze IoT (26%) e le sfide in termini di cybersecurity (25%).

La maggior parte dei rispondenti (93%) adotta, a diversi livelli, un approccio ibrido nell’implementazone dell’IoT – acquistando una piattaforma IoT da un venditore esterno e aggiungendo internamente, in un secondo momento, le proprie personalizzazioni. Nella valutazione dei vendor di piattaforme IoT, gli intervistati dichiarano di cercare un partner innovativo (46%), con una soluzione che possa essere integrata facilmente in tutta l’azienda (40%) e con personalizzazioni che soddisfino le loro specifiche esigenze (39%).

"Le aziende sanno di non poter fare IoT con applicazioni standard preconfezionate o sviluppate internamente", dichiara Raj Datta, Presidente e Chief Operating Officer di Software AG Nord America. "Esse hanno bisogno di implementare rapidamente l’IoT in modo che sia facile da personalizzare, aperto abbastanza per integrarsi perfettamente con il loro ambiente esistente e che, al tempo stesso, resti comprovato, sicuro e solido. Ciò denota la necessità di una piattaforma con funzionalità sofisticate pronta all'uso, che offra ai clienti la capacità di creare velocemente soluzioni di business per soddisfare le loro specifiche esigenze”.

Secondo Datta, i clienti Global Fortune 2000 hanno intrapreso la strada verso il raggiungimento di questo obiettivo con le piattaforme IoT, tuttavia hanno bisogno di una maggiore collaborazione con i loro partner vendor per riuscire veramente nell’intento.

Datta sottolinea come il 72% degli intervistati ritenga che il vendor della propria piattaforma IoT potrebbe e dovrebbe fare di più in termini di supporto. Inoltre, le aziende desiderano disporre di una piattaforma IoT con una funzionalità migliore. A tal proposito, l'elevata affidabilità e la sicurezza avanzata vengono indicate come attributi chiave per le piattaforme IoT di vendor esterni (rispettivamente dal 49% e dal 48% degli intervistati). Con l’aumento del numero di aziende in cerca di piattaforme IoT carrier-grade, queste continueranno a dipendere da vendor esterni per raggiungere quel livello di funzionalità e affidabilità.

Molte organizzazioni sono ancora nelle fasi iniziali delle loro implementazioni IoT, il che spiega perché il 89% degli intervistati creda che la propria azienda necessiti di migliorare i suoi progetti in materia. Al tempo stesso, vi è grande ottimismo e fiducia rispetto a come le loro implementazioni IoT possano trasformare le loro organizzazioni e renderle più competitive in futuro. Il 98% degli intervistati dichiara che tutti i processi e le funzioni di business nelle loro aziende hanno avuto o avranno, secondo le aspettative, un’influenza positiva da parte dell’IoT. Tra queste funzioni vi sono: servizio/relazione clienti, delivery di prodotti/servizi, supply chain management, marketing/vendite, sviluppo di prodotti/servizi, processi relativi a dipendenti/HR, gestione dell’infrastruttura, contact center/supporto, contabilità/finanza e amministrazione.

La situazione, nel 2019 e per gli anni a venire, vede la maggior parte delle aziende cercare di implementare l’IoT in edge ma, da questo punto di vista, vi sono delle sfide da superare – infatti, se da un lato questo sarebbe l’obiettivo dell’80% degli intervistati, dall’altro solo l’8% di essi attualemente riesce a farlo. Unendo l’IoT e l’edge computing, le aziende potrebbero spostare il carico di lavoro dell’elaborazione dei dati IoT più vicino al dispositivo o addirittura sul dispositivo stesso. Per esempio, invece di inviare tutti i dati da una turbina eolica al cloud e processare i dati centralmente, gli utenti potrebbero elaborare dati e analisi localmente e successivamente inviare i risultati in cloud. Ciò ridurrebbe carico di rete, cloud processing e requisiti di archiviazione, rendendo possibile l'IoT in aree che mancano di reti affidabili.

Secondo IDC, società di ricerche di mercato, entro il 2020 l'IT dovrebbere spendere per l’infrastruttura edge fino al 18% della spesa totale destinata all'infrastruttura IoT. Tale spesa è guidata dall'implementazione di sistemi IT e OT convergenti capaci di ridurre il time to value dei dati raccolti dai dispositivi connessi.

Il sondaggio di VansonBourne analizza come ogni area geografica stia progredendo con il deployment dell'IoT in edge e, inoltre, tratta i seguenti aspetti:

  • In che modo l'approccio nell'implementazione dell’IoT differisce in ciascuna region (Stati Uniti, Canada, Germania, Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Paesi nordici, Hong Kong, Giappone, Australia)
  • Come l'approccio all'IoT differisca nei settori chiave (process manufacturing, discrete manufacturing, trasporto e logistica, utilities, energia e risorse naturali)
  • I principali driver degli investimenti IoT
  • Come le aziende misurano il ROI dell'IoT
  • Le barriere e i vantaggi dell'IoT
  • Il confronto tra l’acquisto e lo sviluppo interno di una piattaforma IoT
  • La responsabilità nel processo di decisione per l'IoT
  • I miglioramenti di performance per paese e settore industriale
  • In che modo le aziende implementeranno l’IoT in futuro
  • I piani futuri per il deployment dell'IoT in edge

Per scaricare il report completo clicca qui.

A proposito di Software AG

Software AG (Frankfurt TecDAX: SOW) supporta le aziende nel loro percorso di trasformazione digitale. Grazie alla sua Digital Business Platform, le imprese hanno la possibilità di migliorare il rapporto con i propri clienti, intraprendere nuovi percorsi “digitali”, sviluppare nuovi modelli di business e opportunità commerciali. Nel mercato dell’Internet of Things (IoT) Software AG permette alle aziende di integrare, connettere e gestire varie componenti IoT, nonché di analizzare i dati e prevedere eventi futuri anche grazie all’Intelligenza Artificiale (IA). La Digital Business Platform si basa su decenni di esperienza nell’IT, nello sviluppo di software e tecnologie innovative leader nel settore. Software AG conta più di 4.500 dipendenti in 70 Paesi, con un fatturato totale nel 2017 di 879 milioni di euro.

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